Un percorso narrativo tra automazione, domotica e tecnologie: dal controllo industriale dell’energia agli scanri oggi possibili in qualsiasi edificio, abitativo o ricettivo.
Un percorso che inizia dalla curiosità
Amo la scienza, in tutte le sue forme ed espressioni. Da sempre ho manifestato curiosità verso la tecnica e ne ho fatto uno strumento di vita. Negli anni, ho toccato varie branche della scienza ed affrontato differenti problematiche tecniche, sia nella vita quotidiana che in quella lavorativa.
Inizio qui un percorso narrativo per condividere parte delle esperienze maturate che, quotidianamente, mi consentono di affrontare nuove sfide nel campo della domotica e, più in generale, dell’Automazione e di quanto ad essa collegato.
Scriverò, di Automazione/Domotica, Tecnologie, Dispositivi ed Esperienze cercando di rendere semplice la lettura. È per questo che preferisco partire da alcuni concetti di base che ritorneranno spesso.
Energia e ambiente: due concetti fondamentali
Data una entità, si può definire come suo ambiente un intorno di spazio, di qualsiasi tipo, cui essa appartiene. L’ energia ha un ruolo fondamentale nei processi di interazione tra l’entità ed il proprio ambiente. L’energetica, come branca dell’Ingegneria, permette di studiare l’energia, le sue fonti e le sue trasformazioni.
L’uomo da sempre interagisce con il proprio ambiente controllando, quando possibile, i processi di trasformazione dell’energia – rinnovabile o non – affinché questa possa essere resa fruibile nelle forme e nei modi di cui necessita per sostenere le proprie attività, da quelle biologiche a quelle industriali.
Dal controllo industriale alla domotica civile
Analizzando l’evoluzione delle tecnologie appare chiaro che, dal punto di vista energetico, la maggiore domanda è avvenuta fino ad oggi nel settore industriale. Proprio in questo settore sia emersa l’esigenza di controllare e veicolare opportunamente la fruizione di energia.
Tematiche come il risparmio energetico e l’efficienza energetica hanno dunque trovato i primi campi di applicazione là dove i volumi economici, mossi dal consumo di energia per la produzione, rendevano, non solo importante ma in alcuni casi vitale, la riduzione della spesa energetica.
Il controllo automatico (automazione), alla base della produzione serializzata, è venuto incontro a questa esigenza permettendo, nell’ambito di sistemi complessi, una più facile gestione dei flussi di energia.
Negli ultimi vent’anni, la crescente complessità dei sistemi energivori domestici ha replicato l’esigenza di controllo anche in ambito civile. Di qui la nascita della domotica, o Building Automation.
Cosa può fare la domotica oggi
Se pensiamo alle apparecchiature presenti in un comune edificio – abitazioni, uffici, strutture ricettive – alla loro quantità e a ciò che si trova a monte, si comprende il livello di complessità che i sistemi di oggi hanno raggiunto. Controllare alla “vecchia maniera” – spegnere la luce uscendo da una stanza – è sicuramente “faticoso” e può risultare in alcuni casi anche molto complicato.
La Domotica risolve anche questa complessità sollevandoci da numerose azioni manuali e ripetitive.
Lasciare che un sistema di complessità superiore, ma di sempre maggiore semplicità gestionale, si occupi autonomamente di supervisionare alle funzioni degli ambienti frequentati, apre a scenari fino a poco fa impensabili.
Eccone alcuni:
- Clima: regolare la temperatura di un edificio diventa una operazione multisistema che passa dall’erogazione termica alla regolazione dei flussi naturali, dalla ventilazione controllata/programmata alla suddivisione multi zona.
- Gestione dei carichi: prioritizzare i carichi privilegiati diviene una esigenza primaria al fine di contenere i costi senza aumentare la potenza impegnata.
- Accessi: gestirli elettronicamente semplifica l’ingresso e l’uscita, raccoglie informazioni utili e permette il controllo da remoto.
- Qualità dell’aria: rilevare il monossido/biossido di carbonio, gas metano e altri parametri ambientali diventa un’operazione quotidiana e automatica.
Questi sono solo alcuni esempi dei possibili scenari che il mondo dalla domotica ci apre in questo nostro presente.








