Rinnovare un edificio senza fermarne l’attività: sembra una contraddizione, eppure è esattamente ciò che è stato realizzato per il Kiris Hotel, una struttura ricettiva da 90 camere situata nel sud Italia. Piscina, ristorante, sala ricevimenti, campi da tennis: un hotel completo, ma con infrastrutture datate che pesavano sempre di più sui costi e sulla soddisfazione degli ospiti.
I problemi erano chiari: consumi energetici elevati, sistemi di accesso obsoleti e crescenti preoccupazioni per la sicurezza. La sfida vera, però, era un’altra: risolverli tutti senza opere invasive, senza scavare pareti e senza mai chiudere l’hotel. Ecco come è stato fatto.
Un edificio efficiente parte dalla luce
Il primo passo è stato il più immediato: sostituire tutte le lampade fluorescenti con lampade LED a bassissimo consumo. L’operazione ha portato a una riduzione del consumo energetico per l’illuminazione di circa il 35-40%. Un risultato immediato, a basso impatto e ad alto rendimento economico.
In parallelo, la sostituzione ha offerto l’opportunità di riprogettare l’illuminazione scegliendo la tipologia più adatta a ogni area dell’edificio: luce calda nelle camere, più fredda nelle aree comuni e di servizio. Un dettaglio che migliora l’esperienza dell’ospite senza alcun costo aggiuntivo.
Addio chiavi tradizionali: le serrature diventano smart
Le porte delle camere erano dotate di serrature tradizionali: funzionali, ma lontane dagli standard moderni. La proprietà cercava qualcosa di accessibile, non invasivo e capace di dare un nuovo volto all’hotel. Sostituire le porte era escluso per ragioni di costo; installare impianti elettrificati avrebbe richiesto interventi strutturali.
La soluzione individuata è stata il sistema di accesso intelligente KABA CONFIDANT: serrature RFID alimentate a batteria, senza cablaggio, capaci di garantire fino a 50.000 operazioni o 3 anni di autonomia. Il personale di sicurezza e di manutenzione può utilizzare badge differenziati (pass singolo, maintenance badge, pass par tout), rendendo la gestione degli accessi molto più flessibile e tracciabile.

Il badge che spegne la luce: l’Energy Saver RFID
L’introduzione dei badge RFID ha aperto una seconda opportunità: collegare la presenza dell’ospite in camera al consumo elettrico. La logica è semplice: se nessuno è in stanza, i carichi elettrici non hanno motivo di restare attivi.
Delis ha sviluppato un sistema composto da due elementi: una tasca porta badge piatta a parete con antenna RFID integrata, e un componente elettronico con lettore RFID abbinato a un relè Z-Wave. Quando il badge è inserito nella tasca, il sistema rileva la presenza e abilita l’alimentazione della stanza. La tasca è installata in prossimità del quadro elettrico esistente: nessuna traccia nel muro, nessuna cassetta aggiuntiva.
Una rete mesh Z-Wave su tre piani
Al cuore del sistema di automazione c’è un relè Z-Wave Energy Driven di Widom, capace di gestire fino a 3 kW, installato nel quadro elettrico di ciascuna delle 80 camere destinate agli ospiti. Il dispositivo riceve il comando direttamente dal lettore RFID: badge inserito = corrente abilitata; badge rimosso = corrente disabilitata.
Tutti gli 80 nodi convergono su un unico controller raggiungibile via IP, che gestisce l’intera rete mesh distribuita sui tre piani dell’edificio. La configurazione ha richiesto un’ottimizzazione nodo per nodo per ridurre le comunicazioni ridondanti e contenere la latenza, che è rimasta entro pochi secondi, un ritardo pienamente tollerabile rispetto all’alternativa di raggiungere fisicamente ogni stanza.
Il risultato pratico è notevole: la proprietà può ora monitorare il consumo elettrico di ogni singola camera e intervenire da remoto su qualsiasi stanza, in qualsiasi momento.
Sicurezza rafforzata con videosorveglianza IP
A completare il progetto, Delis ha installato un sistema di videosorveglianza TVCC con telecamere IP ad alta definizione wireless, posizionate nelle aree comuni e nei corridoi in conformità con la normativa sulla privacy. Il sistema ha risposto a un’esigenza concreta della proprietà, che negli anni aveva registrato episodi sospetti legati a piccoli furti.
I vantaggi in sintesi
Il progetto ha prodotto benefici su più fronti. Sul piano energetico, la combinazione tra luci LED e sistema Energy Saver ha ridotto sensibilmente i consumi, con le utenze di camera che si spengono automaticamente quando l’ospite è assente. Le serrature smart hanno modernizzato l’esperienza di accesso e semplificato la gestione operativa del personale. La rete Z-Wave ha trasformato l’edificio in un ambiente monitorabile e controllabile da remoto.
Ma il vantaggio forse più significativo è quello che non si vede: tutto è stato realizzato come normale manutenzione ordinaria, senza interruzioni ai servizi alberghieri. Ospiti, ristorante, reception: l’hotel non ha mai chiuso durante i lavori.








